Stile: V1 - V2 - V3
BLOG
125
126
mercoledì 20 aprile 2016

Le organizzazioni “IN ROSA”

La recente e prolungata crisi economica ha aperto un dibattito sulla validità dei modelli di leadership e di governo adottati finora, imponendoci di domandarci se questi siano adeguati per fronteggiare il futuro, la questione è complessa e merita di essere affrontata in modo articolato, prendendo in considerazione prospettive diverse: quella del “genere delle organizzazioni” è oggetto di questo breve articolo.

Per raggiungere questo obiettivo non basta una maggiore presenza femminile. La scarsità di donne manager o di donne ai vertici delle aziende è dunque solo la punta dell’iceberg. Quella che sta “sotto il livello dell’acqua” è l’assenza delle dimensioni femminili tra i valori fondativi delle imprese, nel loro modello di leadership, nei sistemi di incentivazione e nella profilazione delle figure “ad alto potenziale” con cui si definiscono le caratteristiche necessarie ad avere successo. Come nel caso dell’iceberg, la parte non visibile è quella su cui si regge il resto e, se ignorata, è quella che può creare più problemi. E’ più facile, infatti, stabilire quote di genere che cambiare la cultura organizzativa.

Un ambiente organizzativo diventa vitale e generativo quando produce in maniera stabile ricchezza e valore diffusi. Esaminiamo alcune specificità legate al genere femminile che possono essere applicate in ambito aziendale diventando punto di svolta per il successo sul mercato:

ACCOGLIENZA: istinto naturale di accudire e proteggere “a tutti i costi” chi ha accolto. Ciò si traduce in un’azienda concentrata con tutte le sue forze a proteggere la proprie attività, il proprio mercato e i propri collaboratori.

PRODUTTIVITA’: la donna è generativa e pro-crea rinunciando a coglierne i frutti nell’immediato. Ciò si traduce in un’azienda capace di generare valore nel lungo periodo.

COSTANZA: instancabile e perseverante nelle attività quotidiane, sia che sia “buono o cattivo tempo”. Ciò si traduce in un’azienda capace di pazientare e perseverare con una tenacissima “naturalezza”.

PRATICITA’: gestisce le cose e le relazioni in maniera pratica ed efficiente. Ciò si traduce in un’azienda capace di sopravvivere anche in condizioni estreme, grazie al coraggio e “all’ingegnosità nel quotidiano”.

Le sfide economiche e sociali richiedono nuove capacità alle imprese: non solo eccellenza nei prodotti e servizi; ecco che le caratteristiche sopracitate possono rendere le aziende più generative e competitive.

127